Search
  • Giulio Cesare Leghissa

LE RADIOGRAFIE SONO UNA COSA SERIA!


Le radiazioni ionizzanti sono SEMPRE pericolose, perché nessuno può escludere che, a distanza di tempo, si verifichino dei cambiamenti in alcune cellule in grado di innescare patologie anche gravi.

Naturalmente questo pericolo aumenta in rapporto all’aumento della quantità di radiazioni che vengono assorbite, ma non è azzerabile nemmeno per quantità molto piccole di radiazioni. Quantità molto piccole che gli esseri umani assorbono perché presenti nell’atmosfera e sulla superficie terrestre e che aumentano, per esempio, facendo un viaggio in aereo. Ma, normalmente, questo quantitativo di radiazioni “naturali” non produce danni sull’organismo umano. Cosa diversa è per le radiazioni ionizzanti che vengono assorbite con le lastre. Le lastre sono uno strumento fondamentale e indispensabile in medicina e in odontoiatria, poiché forniscono informazioni importantissime su cosa accade al di sotto della cute e permettono di precisare una diagnosi e preparare un piano di cura. Ma vanno fatte senza esagerazione e solo quando servono e, il paziente, deve essere informato e deve firmare un modulo di “consenso informato” a testimonianza delle spiegazioni ricevute.

L’odontoiatra può avvalersi di diversi tipi di radiografie tra cui la panoramica, l’endorale, la bitewing, la Cone Beam. Queste radiografie che differiscono per dose di radiazioni e superficie irradiata, ci danno informazioni diverse e hanno indicazioni cliniche differenti.

Oggi molti “centri odontoiatrici” richiedono la TAC (che in odontoiatria è la Cone Beam) per estrarre un dente del giudizio o per fare un impianto. NON è necessario. Significa dare una importante dose di raggi senza alcun vantaggio per il clinico e per il paziente. Si fanno, spesso e volentieri, per dare falsa importanza all’intervento, per far vedere che il centro ha la macchina per le Cone Beam ecc.

E’ appena uscito un lavoro di Clè-Ovejero (1) e altri che, analizzando 745 articoli, sono arrivati alle conclusioni che, sebbene le immagini 3D ottenute con la Cone Beam possono essere molto utili al clinico per la diagnosi e per l’estrazione dei terzi molari mandibolari, la lettura di queste immagini non riduce il rischio, per i pazienti, di avere danni al nervo mandibolare né migliora la prognosi di questi danni.

Lo stesso si può dire per gli impianti: la Società Italiana di Parodontologia (SIdP), con il patrocinio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Federazione Europea di Parodontologia, e dell’EAO, ha pubblicato il “Progetto Impianti” nel quale si legge:

“non è ammissibile l’inserimento di impianti senza disporre di almeno un esame radiografico. D’altra parte la richiesta di esami radiografici deve attenersi al principio della minima esposizione ragionevolmente possibile a radiazioni ionizzanti… L’ortopantomografia è l’esame di base, e può essere sufficiente, insieme con l’esame obiettivo, per affrontare in sicurezza la maggior parte dei casi.” (2)

Nel 2012 European Academy of Osseointegration torna sull’argomento e pubblica un nuovo consensus workshop con le linee guida per le immagini diagnostiche in implantologia. Qui si legge: “queste informazioni sono inizialmente ottenute con l’esame clinico e appropriate convenzionali radiografie. La decisione di procedere a immagini tridimensionali dovrebbe essere basata su chiaramente identificata necessità e richieste cliniche e chirurgiche del clinico responsabile coinvolto” (3)

Dunque sempre attenti ad autorizzare radiografie tridimensionali senza precisa spiegazione.

Bibliografia:

  1. Clè-Ovejero A, Sanchez-Torres A, Clamps-Font O, Gay-Escoda C, Figueiredo R, Valmaseda-Castellon E. “Does 3-dimensional imaging of the third molar reduce the risk of experiencing inferior alveolar nerve injury owing to extraction?” JADA 148(8) August 2017:575-583

  2. Società Italiana di Parodontologia: “Progetto Impianti”

  3. D. Harris, D. Buser, K. Dula, K. Grondahl, D. Harris, R. Jacobs, U. Lekholm, R. Nakielny, D. Van Steenberghe, P van der Stelt: “ EAO guidelines for the use of Diagnostic Imaging in Implant Dentistry” Clin. Oral Impl. Res. 13, 2002; 566-570

#radiazioni #studioodontoiatrico #odontoiatra #conebeam #giuliocesareleghissa

80 views
Studio Leghissa Briata Demarosi
Studio Leghissa Briata Demarosi

Studio associato Leghissa - Briata - Demarosi

Via Raffaello Sanzio, 31/A - 20149 Milano

P.IVA 06592890153

Studio Leghissa Briata Demarosi

Proudly created with Wix.com

Il sito fa uso di cookie tecnici